Comunicato Stampa 11.04.2019 (Manifesto Europeo)

Comunicato stampa – 11.04.2019

 

Un Manifesto Europeo per i giovani e i mestieri tradizionali

 

Marco Polo System promuove il documento internazionale che punta alla salvaguardia dei mestieri tradizionali e al coinvolgimento giovanile. La cornice è il progetto europeo YouInHerit. Un incontro tra squeri veneziani e olio istriano per promuovere il Manifesto.

Un Manifesto Europeo con radici profondissime in laguna. Il “Manifesto per la valorizzazione reciproca dei mestieri tradizionali e dei giovani” è frutto di una profonda analisi del contesto legislativo unita al rapporto diretto coi protagonisti che popolano il mondo degli antichi mestieri legati alla cantieristica e alla navigazione nel microcosmo veneziano. Tutto nasce dalla presa di coscienza di un’unicità e dei rischi a cui essa è esposta. Quel “sapere artigiano”, quell’universo di conoscenze e tecniche che viene tramandato da secoli tra carpentieri, maestri d’ascia e calafati sta vivendo un momento particolarmente critico, causato dalla perdita di attrattiva di questi mestieri, dalla condizione stessa della città che ne ospita maestranze e scuole dedicate – problematiche legate alla residenzialità, spopolamento, difficoltà d’inserimento. Marco Polo System, gruppo europeo che da vent’anni opera nel settore della tutela e valorizzazione del patrimonio storico-culturale su scala internazionale, ha promosso la nascita del Manifesto Europeo – nella cornice delle azioni del progetto YouInHerit, nel programma Interreg Central Europe – col doppio fine tanto di sensibilizzare sullo stato dell’arte, quanto, soprattutto di stabilire delle linee programmatiche precise per il futuro, coinvolgendo istituzioni,artigiani,professori,associazioni di categoria e, soprattutto, i giovani, a stretto contatto studenti e docenti dell’Istitutotecnico-navale Cini di Venezia e con istituti omologhi sparsi in tutta Italia, da Gaeta a Messina.

La presentazione del Manifesto diventa un momento di dialogo e scambio tra realtà cittadine e internazionali. Il 18 aprile, grazie all’ospitalità del Concilio Europeo per l’Arte, presso InParadiso Art Gallery verrà ospitata la degustazione di olii provenienti dalla millenaria tradizione olearia istriana. Una delegazione del Comune di Dignano, partner del progetto per la Croazia, farà conoscere le proprie eccellenze olearie, considerate tra le più prestigiose in tutto il bacino adriatico-jonico. Come la fondazione con  sede ai Giardini fa da propulsore di iniziative culturali tra Venezia e Istria, così il 18 aprile le rive occidentale e orientale dell’Alto Adriatico si riabbracciano in nome degli antichi mestieri.  Un’unione al sapore di legno tra due sponde dell’antica Serenissima, tra il materiale per la costruzione delle barche, per parte veneziana, e l’ulivo, dai colli costieri istriani, che verrà celebrata con l’incontro tra dignanesi e veneziani in uno tra i luoghi più iconici e rappresentativi della tradizione cantieristica lagunare, lo Squero Tramontin, dove avverrà la presentazione del Manifesto Europeo. Rappresentanti del Comune croato, produttori di olio dignanese, Marco Polo System gli squeraroli padroni di casa inaugureranno simbolicamente la missione del Manifesto, che salvaguardia la tradizione coinvolgendo le comunità.

 

Tra i pilastri che delineano i principi del Manifesto, troviamo la convinta affermazione che “la salvaguardia e la valorizzazione dei mestieri tradizionali rappresentano un elemento centrale per la sopravvivenza stessa della sostanza culturale delle comunità”, così come tra gli obiettivi / raccomandazioni che il testo promuove si distinguono “il supporto alle attività di salvaguardia (materiale) e trasmissione (immateriale) del sapere artigiano in quanto elemento essenziale della comunità patrimoniale e del patrimonio culturale (…), la creazione di strategie di lungo termine dedicate alla salvaguardia e valorizzazione dei mestieri tradizionali legati alla navigazione e alla cantieristica tradizionale (…), la promozione di un network delle scuole e degli istituti nautici, riconosciuto come iniziativa europea attraverso il progetto YouInHerit, con Venezia come luogo simbolico della specificità e allo stesso tempo della necessità di dialogo e scambio tra esperienze e tradizioni, con l’obiettivo di salvaguardare, rivitalizzare, tramandare e trasferire tali saperi, conoscenze e pratiche alle nuove generazioni”. La novità non sta  tanto nello strumento – sono numerosi gli esempi di protocolli, dichiarazioni, memorandum legati all’artigianalità –, quanto nell’uso che ne viene fatto e, soprattutto, nell’approccio: “Abbiamo voluto coinvolgere tutti i componenti della vita materiale dell’artigianato legato alla cantieristica e alle imbarcazioni tradizionali – commenta Pietrangelo Pettenò, fondatore e amministratore unico di Marco Polo System – confrontandoli, e confrontandoci, con più di vent’anni di legislazione in materia. Il fine non è di produrre un’ulteriore panoramica su un patrimonio in pericolo, ma di attivare la comunità e farla comunicare con le istituzioni, dando un’attenzione particolare ai giovani e agli artigiani stessi. Il Manifesto Europeo per i mestieri tradizionali e i giovani è una bussola per il futuro, costruita coi materiali antichi del sapere tradizionale”. Il Manifesto si concretizza al culmine di quasi tre anni di ricerche e incontri “sul campo”, condotti da Marco Polo System in continuo dialogo e collaborazione con numerosi esponenti del settore, dal Cini di Venezia alla Società di Mutuo Soccorso per Carpentieri e Calafati, dal Cantiere Crea in Giudecca al Cantiere Agostino Amadi di Burano fino alla Certosa – Vento di Venezia, già protagonisti, nel maggio 2017, di quello che è stato il più imponente tra i meeting del progetto YouInHerit, che coinvolge oltre all’Italia quattro Paesi, la capofila Ungheria, Croazia, Slovenia, Polonia, organizzato da Marco Polo System a ForteMarghera.

Manifesto Europeo

Per info: Alberto Cotrona

communication manager Marco Polo System,
info@marcopolosystem.it – alberto.cotrona@gmail.com
348 3294525