MedSense. Accordo internazionale per valorizzare tipicità e giovani.

 

Al motto di “Sentire il Mediterraneo, salvaguardare e promuovere i suoi sensi”, Corfù, Messina, Venezia, con scuole e istituzioni si uniscono per il futuro giovane delle tradizioni.

 

Corfù, maggio 2019. Il “Protocollo internazionale per la promozione delle tipicità e dell’educazione in area euro-mediterranea”, come recita il testo del documento,  nato su iniziativa di Marco Polo System, è stato firmato il 9 maggio 2019 a Corfù (Grecia), nella sede storica del municipio presso Palazzo San Giacomo, dal sindaco di Corfù, Konstantinos Nikolouzos, dal presidente della Fondazione ITS Albatros di Messina, Paolo Bitto, dal presidente dell’Istituto per le professioni turistiche del ministero del turismo greco, Dimitris Bakyras, e dal project manager di Marco Polo System, Alberto Cotrona. Il memorandum internazionale di cooperazione si prefigge di promuovere in maniera congiunta le tipicità e le eccellenze, agendo in parallelo per valorizzare e incentivare la formazione, con particolare attenzione al coinvolgimento dei giovani. L’occasione dell’incontro per la firma memorandum è stato il secondo Corfu Food&Wine Festival, di cui il Geie veneziano è associate partner. A seguire, si è svolta una discussione programmatica dedicata alle prossime iniziative comuni, che ha visto partecipare, insieme ai firmatari, il vicesindaco e assessore al turismo, Vasilis Kavvadias, il presidente di NonSoloCibus, di Messina, Fabrizio Scaramuzza, e il presidente della Camera di commercio e scuola di professioni turistiche di Tarn (Francia Meridionale) Jean-Louis Hormière.

 

I pilastri su cui si basa MedSense sono: il valore fondamentale della Dieta Mediterraneo, riconosciuta Patrimonio Immateriale dell’Umanità UNESCO nel 2016; la fondamentale  importanza del “sapere artigiano” per la salvaguardia tanto di tipicità ed eccellenze, quanto delle professionalità legate a tali settori, così come delle comunità patrimoniali, seguendo il percorso di promozione delle strategie della Convenzione di Faro che Marco Polo ha intrapreso a partire dalla sua emanazione  nel 2005; la formazione dei giovani e il loro coinvolgimento nei processi di produzione e promozione. Fulcro geografico del memorandum è il Mediterraneo. La nascita del documento si connette alle attività della rete “European Silk Road”, fondata e gestita da Marco Polo System, la cui azione pilota MedTaste ha preso vita nei giorni del festival, coinvolgendo diverse realtà locali: NonSoloCibus e ITS Albatros hanno dato vita all’evento “Madre in Messina” presso l’hotel Imperial Grecotel, mentre lo chef crotonese Gaetano Nicoletta de Le Stanze, di Crotone, ha cucinato presso la taverna di Marina Beska, protagonista della prima edizione di MedTaste.

 

Tra gli obiettivi che i firmatari s’impegnano a conseguire, troviamo:

 

  • progettare e implementare iniziative di reciproco scambio tra rappresentanti del settore produttivo, delle autorità e del settore educativo (docenti, studenti), partecipare e invitarsi reciprocamente a eventi legati alla promozione delle tipicità e delle eccellenze territoriali, al fine di favorire l’internazionalizzazione incentivare la mobilità, soprattutto dei giovani e in generale degli studenti;

 

  • favorire il dialogo, lo scambio e la collaborazione tra imprese dei rispettivi territori e la loro promozione nella propria area di provenienza;

 

  • agire ai fini della promozione della salvaguardia e della promozione della Dieta Mediterranea, sia attraverso iniziative congiunte, sia autonomamente.

 

Il sapere artigiano si unisce alla formazione – commenta Pietrangelo Pettenò, amminsitratore di Marco Polo System – per incentivare dialogo e scambio in area euro-mediterranea. Con MedSense, Venezia, Corfù, mediante il Comune e la prestigiosa scuola di professione turistiche, e Messina, attraverso l’importante ITS Albatros, unico nel suo genere in regione, identificano obiettivi e strategie comuni per affrontare la difficile sfida della tutela delle eccellenze e della specializzazione e occupazioni giovanili. Un momento storico”.

 

Il documento completo è disponibile in allegato in versione pdf

 


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